0

18-19.9 Ambiente Alimentazione Salute e Ricerca nella Terra dei Fuochi

Giovedì 18 settembre ore 17.30

Saluti

S.E. Mons. Antonio Di DONNA – Vescovo di Acerra

Geom. Raffaele LETTIERI- Sindaco di Acerra
Dr. Stefano PISANI – Sindaco di Pollica-Acciaroli
Dr. Mino PIGNATA – Sindaco di Oliveto Citra
Dr. Carmine VALENTINO – Sindaco di Sant’Agata dei Goti

Introduzione:

Dott. Luigi MONTANO – Ass.ne di scopo ECOFOODFERTILITY

Modera: Dott. Gennaro ESPOSITO
(Fed. Assocampaniafelix – Ass. Ecofoodfertility)

Intervengono:

Prof. Benedetto De VIVO – Geochimico, Università Federico II Napoli

Prof. Leopoldo IANNUZZI – CNR -Istituto Produz. Animale in Ambiente Mediterraneo di Napoli

Dr. Antonio Di GENNARO – Agronomo Territorialista

Dr. Giuseppe ONORATI – ARPA Campania

Dr. Giuseppe OREFICE – Presidente SLOW FOOD Campania

Dr. Gennarino MASIELLO – Presidente COLDIRETTI Campania

Dr.ssa Stefania UBALDI – Medico Internista, Life Style Medicine, Ginevra

Dr. Andrea BIANCO – Presidente Ass.ne Medici di Acerra

Dr. Sergio CANZANELLA – Manager European Cancer Patient Coalistion

Dr. Gaetano RIVEZZI – Presidente Regionale ISDE Medici per l’Ambiente

On. Daniela NUGNES- Assessore Regionale all’Agricoltura Nugnes.

********************************************

Venerdi 19 settembre ore 17.30

Inizio lavori:
Modera:
Dr. Ettore MAUTONE – Giornalista de ‘IL MATTINO’

Prof. Maurizio MONTELLA – Istituto Nazionale dei Tumori Pascale di Napoli

Prof. Mauro ROSSI – CNR Istituto di Scienze dell’Alimentazione di Avellino

Prof.ssa Maria Grazia ANDREASSI – CNR Isituto di Fisiologia Clinica Unità Genetica di Pisa

Prof.ssa AnnaMaria COLAO – Università Federico II Napoli

Prof.ssa Elisabetta RADICE – Università di Torino

Dr. Donato CAFAGNA – Prefetto Commissario Anti Roghi

Gen. Sergio COSTA – Comandante Regionale Corpo Forestale

Prof. Luigi NICOLAIS – Presidente Nazionale CNR

Prof. Guido TROMBETTI – Vice-Presidente Giunta Regionale, Assessore alla Ricerca

On. Luigi FAMIGLIETTI – Deputato al Parlamento

Conclude : On. Vito De FILIPPO – Sottosegretario di Stato alla Salute

**************************************************************

 

www.ecofoodfertility.it
Valutazione dell’Impatto Ambientale ed Alimentare sulla funzione Riproduttiva maschile
“Il Progetto di ricerca EcoFoodFertility, rappresenta il primo studio scientifico multicentrico e multidisciplinare che affronta in maniera sistematica l’impatto delle condizioni ambientali sulla salute umana, considerando sia gli aspetti alimentari che quelli legati in generale allo stile di vita. Il fine non è solo quello di dare evidenze scientifiche più corrette, precise e definitive al rapporto ambiente-salute (nesso di causalità), visto che al momento gli studi epidemiologici, “ipotizzano” che la presenza di alti livelli di inquinanti ambientali (metalli pesanti, PCB, diossine, Nanoparticelle, IPA) possa avere effetti nocivi sulla salute umana contribuendo all’insorgenza di cancro, malattie cardiovascolari, anomalie congenite, malattie immunologiche e disordini endocrino-metabolico, ma anche quello di fornire nuovi e più affidabili indici di rischio della salute (biomarker), predittivi per possibili future patologie legate a stili di vita scorretti e/o a cause “ambientali”, verificare l’efficacia di taluni regimi dietetici e di innovativi approcci nutrizionali potenzialmente protettivi, infine indicare nuovi indirizzi di politiche sanitarie pubbliche di prevenzione del rischio e salvaguardia della salute soprattutto per popolazioni che vivono in aree ad alto impatto ambientale.
Come modello di studio e rilevatore dello stato di salute generale si considera l’apparato riproduttivo maschile, sistema organo-funzionale molto sensibile alle modificazioni endogene ed esogene con particolare riferimento al liquido seminale dove è possibile verificare e quantificare la presenza di contaminanti ambientali e contestualmente misurarne gli effetti diretti sugli spermatozooi sensibilissimi alle noxae ambientali e dunque bioindicatori elettivi del danno ambientale sulla salute umana.
Il Progetto” EcoFoodFertility” è stato già candidato sul programma Europeo per la Ricerca e l’Innovazione HORIZON 2020 ed è in corso richiesta di finanziamenti a valere sui fondi europei e nazionali. Al momento interessa un campione di circa 1200 maschi di otto aree d’Europa, in Italia, Spagna, Grecia, Repubblica Ceca. Per l’Italia, in regione Campania, l’area Nord di Napoli e basso casertano, “Terra dei Fuochi” come area ad alto impatto ambientale e l’area del Cilento, Alto Medio-Sele e Basso beneventano come area a basso impatto, per la Spagna, l’area industriale di Terrassa in Catalogna (alto impatto) e un’area agricola dei Pirenei (basso impatto), per la Repubblica Ceca, l’area industriale Silesiana (alto impatto) ed una corrispondente area rurale (basso impatto) e per la Grecia, l’area urbana di Atene (alto impatto) ed un’area rurale del Pelopponeso (basso impatto). Lo stesso Progetto si sta oggi avviando nella sua versione:
1) NAZIONALE coinvolgendo altre aree critiche d’Italia come l’area dell’ILVA e Brindisi, l’area delle industrie ceramiche di Sassuolo, l’area di Porto Marghera, l’area di Novi Ligure, quella di Piombino, Terni, Pescara, Crotone, grazie anche all’ulteriore collaborazione in Italia di altri Centri di Ricerca del CNR, in aggiunta a quelli costituenti, come quello di Genetica dell’IFC CNR di Pisa, del Centro Andrologico di Riferimento Nazionale dell’Università di Pisa, l’Università di Torino e l’Università di Modena.
2) REGIONALE coinvolgendo a quelle tre campane anche quella del’Isochimica di Avellino e quella delle industrie di pellame di Solofra, con il coinvolgimento anche del CROM di Avellino e di recente (luglio 2014) l’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli “Pascale con la partecipazione al Bando Nazionale Finalizzati per al Ricerca del Ministero della Salute.
Inoltre è un modello di ricerca partecipato con la cittadinanza, visto che coinvolge comitati, associazioni fin da subito, che ben interpretano l’esigenza di partecipazione e trasparenza che la popolazione chiede, visto che finora, la parziale, imprecisa e spesso troppo tardiva comunicazione da parte delle istituzioni sanitarie Nazionali e Regionali ha ingenerato sfiducia nelle istituzioni, terreno fertile per speculazioni mediatiche e facile allarmismo.

P.S.: diversi sono gli articoli su giornali nazionali che hanno dato risalto al progetto e visibili alcuni sul sito web tradotto anche in Inglese www.ecofoodfertility.it

Enti di ricerca ed universitari coinvolti nel progetto Europeo: CNR Roma, CNR Napoli, CNR Avellino, ASL Salerno, CNR IStec Nanodiagnostics, Faenza, Rodl & Partners, Università di Praga e Brno, Università di Atene, Consorzio Ospealiero-Universitario Terrassa-Barcellona

https://www.facebook.com/events/705344329519743/?ref=3&ref_newsfeed_story_type=regular

PrintEmailCondividi

Comunica24

comunica24mail@gmail.com

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.


− 1 = tre